BIOGRAFIA

Lorenzo Petruzziello, di origini irpine, si distingue come un eclettico batterista, insegnante di batteria, compositore e arrangiatore. Il suo percorso artistico si snoda attraverso l’universo musicale, con partecipazioni in vari ensemble che spaziano dal Jazz al Blues, toccando il Pop e il Funk, fino ad abbracciare diversi altri stili. Fondatore del “Groovin’ On Drum Studio”, Lorenzo condivide la sua profonda passione e conoscenza musicale impartendo lezioni di batteria.

 

 

STUDI MUSICALI

Il percorso musicale di Lorenzo Petruzziello affonda le radici nello studio del violino presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino. È in questi anni, tuttavia, che scopre la sua vera vocazione per la batteria. Grazie alla solida preparazione nella lettura musicale acquisita col violino, intraprende un primo studio dello strumento da autodidatta, supportato successivamente da insegnanti locali.

La formazione batteristica compie un salto di qualità decisivo grazie all’incontro con Maurizio Dei Lazzaretti, che segna una svolta fondamentale nel suo approccio professionale allo strumento. Il percorso di crescita prosegue attraverso lezioni e approfondimenti con maestri del calibro di Fabrizio Sferra e Giampaolo Ascolese, fino a consolidarsi definitivamente sotto la guida di Marco Volpe, figura centrale per il suo perfezionamento tecnico e stilistico.

Parallelamente allo strumento, Lorenzo sceglie di elevare la sua competenza accademica iscrivendosi, nel 2006, al Corso di Jazz del Conservatorio “Domenico Cimarosa”. Qui la sua identità di compositore e arrangiatore viene plasmata in modo determinante dal M° Pino Jodice, sotto la cui guida approfondisce Composizione e Arrangiamento Jazz, acquisendo una visione d’insieme che va oltre il solo aspetto ritmico. Il percorso accademico si arricchisce ulteriormente con lo studio dell’Orchestrazione con il M° Antonio Sinagra e grazie al confronto con docenti come Salvatore Santaniello. Un iter di studi rigoroso che lo porta a conseguire le lauree di I e II livello con lode.



ESPERIENZE LAVORATIVE

Gli Anni ’90: 

Tra Rock e Studio L’attività musicale prende il via negli anni ’90, tra l’energia dei garage e la passione per il rock. Lorenzo si forma sui linguaggi dell’Hard Rock e del Rock italiano, vivendo in prima persona l’esplosione del movimento Grunge. Parallelamente, si dedica a uno studio rigoroso orientato alla Musica Leggera e al Jazz, costruendo le basi tecniche e la versatilità necessarie per la professione di turnista.


Big Band e Festival Internazionali:

Questa preparazione sfocia, a partire dal 2001, nell’ingresso nella Musicateneo Big Band dell’Università di Salerno. Con questa formazione calca i palchi di prestigiosi festival internazionali, come il Festival di Ravello e il Copenhagen Jazz Festival, partecipando nel 2003 alla registrazione dell’album “Next Station”.


Il Compositore e Autore:

Accanto all’attività di sideman, Lorenzo coltiva una profonda dimensione autoriale. Come compositore, firma brani originali in cui fonde la sua esperienza ritmica con una ricerca melodica e armonica personale, dando vita a produzioni che riflettono la sua visione artistica indipendente.


Collaborazioni e Arrangiamenti:

La sua versatilità lo rende un punto di riferimento anche come arrangiatore e membro stabile di diversi progetti:

  • Dal 2020 è il motore ritmico dell’Enzo Orefice Trio, con il quale ha all’attivo diverse pubblicazioni disponibili sulle piattaforme di streaming.

  • Nel 2017 è co-arrangiatore e batterista nel progetto Home 4tet per l’album “Re:Bolling”, dove rilegge in chiave jazz moderno i brani di Claude Bolling.

  • Nello stesso anno cura gli arrangiamenti per l’album “D’istanti” di Barbara Vesce.

Cinema ed Editoria Musicale:

Lorenzo ha prestato la sua opera anche in ambiti trasversali:

  • Cinema: Ha lavorato come batterista e percussionista per la colonna sonora del film “Il Pretore” (con Francesco Pannofino).

  • Trascrizioni: Ha collaborato con la casa editrice Volontè & Co. in qualità di trascrittore, lavorando su opere didattiche di icone come Roberto Gatto e Walter Calloni.

Pubblicazioni Didattiche:

Impegnato nella diffusione della cultura musicale fin dal 2003 (collaborando con riviste come Batteria e Drumset Mag), è autore di metodi didattici che sono frutto della sua ricerca sul campo:

  • Key to Groove (2012): Metodo sul groove, evolutosi nel 2020 in videocorso.

  • Groove Inception: Vol. 1 (2025): Guida pratica alla costruzione dei primi ritmi.

  • The 5 Factor (2025): Approccio tecnico e creativo all’uso delle quintine.

Collaborazioni Live e Studio:

Nel corso della carriera ha condiviso il palco e lo studio con artisti quali Pino Jodice, Christian Meyer, Rocco Zifarelli, Pasquale Innarella, Enzo Orefice, Enrico Merlin, Antonio De Luise, Carmine Ioanna, Tommaso Scannapieco, Gianfranco Campagnoli, Marco De Tilla, Antonella Bucci, Giulio Base e molti altri.

COLLABORAZIONI IN STUDIO

giuseppe grieco

1999

Batterista ed Arrangiatore per Giuseppe Grieco con il CD “ARYA” 

PRATOLA FOLK

2007

Batterista per Pratola folk con il CD “COMPARI E COMPARIELLI” 

PIETRO FREDDI

2014

Batterista per Pietro Freddi con il CD “IL PRETORE” (Film) 

lorenzo petruzziello

2014

Compositore, arrangiatore, programmazioni, computer, sequenze e batterista con “SCRIPTA MANENT” (trasmissione televisiva) 

ORCHESTRA JAZZ UNIVERSITà DI SALERNO

2003

Batterista per Orchestra Jazz Università di Salerno – CD “NEXT STATION”

dialis

2012

Batterista per Dialis – CD “A TRAP FOR FOOLS” 

MARIROSA FEDELE

2014

Batterista ed Arrangiatore per Marirosa Fedele con il CD “BURATTINO DI ASTERISCHI” (Film) 

MOLOTOV D'IRPINIA

2016

Batterista per Molotov D’Irpinia – CD “PADRONE E SOTTO” 

INSEEDIA

2007

Batterista per gli Inseedia – CD “SECRET FROM THE ROOM” 

MOLOTOV D'IRPINIA

2014

Batterista per Molotov D’Irpinia – CD “SE TROVO LAVORO TI SPOSO” 

LORENZO PETRUZZIELLO

2014

Compositore, arrangiatore, programmazioni, computer, sequenze e batterista  con il CD “LA CADUTA DEGLI ANGELI” (Film) 

EUSTACHIO FRONGILLO

2016

Batterista per Eustachio Frongillo – CD “MONOLOGO DI UN MATTO”